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Bonolis: rosa da Triplete, ma pesano le variabili delle coppe

A Pagine Romaniste il conduttore riconosce la qualità dell’Inter e invita alla prudenza sul Triplete. Elogi a Chivu per la sua leggerezza.

Copertina generata con IA: Cristian Chivu con la maglia dell’Inter durante una partita di Inter ForeverCopertina generata con IA. Da una foto di @cfcunofficial (Chelsea Debs) London from London, UK, CC BY-SA 2.0

Per Paolo Bonolis, campionato e coppe offrono due misure diverse delle possibilità nerazzurre. Nell’intervista a Pagine Romaniste, il conduttore e storico tifoso interista considera la continuità il criterio più affidabile per valutare una squadra: sulla distanza della Serie A emerge chi ha fatto meglio, mentre nei tornei pesano anche le circostanze.

Paolo Bonolis, intervista a Pagine Romaniste «Il Triplete è un terno al lotto perché dipende da tante variabili»

Nel suo ragionamento, la Champions dipende dagli avversari incontrati nella fase a eliminazione diretta e, soprattutto, dalla condizione nei passaggi decisivi. Anche la Coppa Italia, con le sfide secche dai quarti in avanti, lascia spazio all’incertezza. La qualità della rosa, che Bonolis riconosce all’Inter, da sola non basta dunque a prevedere tre successi.

Il riferimento resta la squadra di José Mourinho: il conduttore ricorda che nel 2010 alla forza del gruppo si aggiunse una combinazione favorevole di circostanze. Chivu quell’impresa l’ha vissuta da giocatore e, da allenatore, ha poi conquistato lo scudetto con tre giornate d’anticipo. Per Bonolis i mezzi per provarci ci sono; sulle possibilità di completare il percorso, il giudizio resta sospeso.

«È un bravissimo allenatore. Lo trovo affascinante per la leggerezza che riesce a trasmettere pur facendo le cose sul serio.»

Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo

Fonti

  1. FCInterNews · 13/10
  2. La Gazzetta dello Sport

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