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Chivu: la gestione dell'Inter e le lezioni della Champions

Il tecnico analizza il lavoro tra gare ravvicinate, recupero mentale ed equilibrio europeo. Spence disponibile, Stones completa la riatletizzazione.

Cristian Chivu ha fatto il punto sulla gestione dell'Inter nell'intervista a Cronache di Spogliatoio, dopo un anno e mezzo in Serie A tra Parma e Inter. Il tecnico ha spiegato che giocare ogni tre giorni pesa soprattutto sullo staff, chiamato a preparare le gare in tempi stretti, mentre il gruppo preferisce le partite a una settimana intera di allenamenti.

Tra le scelte da rivedere, Chivu ha indicato il recupero dopo la rimonta contro il Napoli. Ha ammesso di aver sottovalutato il dispendio mentale necessario per recuperare due gol: prima della successiva trasferta di Madrid avrebbe concesso mezza giornata di riposo.

Le tre rimonte da una situazione di doppio svantaggio sono motivo di orgoglio per l'allenatore, che considera però ancora da migliorare la fase di non possesso. Nella gestione dei difensori ammoniti preferisce responsabilizzare i giocatori, senza ricorrere automaticamente alla sostituzione per il timore di restare in dieci.

Il cammino in Champions League gli ha ricordato che il dominio del possesso palla, da solo, non garantisce la vittoria. Per affrontare la qualità delle avversarie europee, Chivu ha sottolineato la necessità di trovare equilibrio.

Sul fronte delle disponibilità, Djed Spence lavora da una settimana con il gruppo ed è pienamente a disposizione. Curtis Jones è sempre stato disponibile, mentre John Stones sta completando la riatletizzazione.

Chivu ha anche difeso Josep Martínez dalle critiche. Il tecnico ritiene che gli errori dei portieri vengano giudicati con un peso sproporzionato rispetto a quelli degli attaccanti o degli atleti di altri sport.

Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo

Fonti

  1. Eurosport · 06/10
  2. Goal · 06/10
  3. Gazeta Sporturilor · 06/10

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