Chivu si prende le responsabilità: «Devo migliorare io»
Alla vigilia dello Shakhtar, il tecnico chiarisce le parole dopo Bruges: il cambiamento parte dal suo rapporto con il gruppo. Vincere è la priorità.
Copertina generata con IA. Da una foto di Nuță Lucian from Cluj-Napoca, Romania, CC BY-SA 2.0Il cambiamento evocato dopo Bruges riguarda anzitutto il modo in cui Cristian Chivu si rivolge alla squadra. L’allenatore dell’Inter lo chiarisce a Sky Sport alla vigilia della terza giornata di Champions: vuole spiegarsi meglio e trovare gli strumenti per rendere efficace l’identità del gruppo. Dopo le sconfitte con Real Madrid e Club Brugge, con i nerazzurri ancora senza punti, il primo intervento che indica riguarda dunque il proprio lavoro.
Cristian Chivu, intervista a Sky Sport «Parlavo di me stesso, parlavo del modo di approcciarmi ai ragazzi, di dire determinate cose, spiegarmi meglio. Mi riferivo a me stesso, non mi riferivo ad altro».
Nella conferenza stampa all’Inter Training Center, il tecnico ribadisce di non voler scaricare sui giocatori ciò che non funziona. Ricorda che il gruppo sostiene da anni la pressione e continua a essere competitivo. La responsabilità dell’allenatore viene prima, ma la risposta richiesta in campo coinvolge tutti: riconoscere il peso della partita, reagire alle difficoltà e conservare il piacere di giocare anche quando la gara si complica.
Cristian Chivu, conferenza stampa «Quando le cose non vanno bene non punto mai il dito verso i giocatori. L'allenatore è il primo colpevole, devo migliorare io prima di tutto».
Il richiamo all’identità torna anche nel racconto dell’intervallo di Bologna: Chivu rifiuta di attribuire soltanto al suo intervento il cambiamento della ripresa e insiste sulla capacità di adattarsi alla partita. Ai suoi riserva un legame che descrive come quello di un padre con i figli, anche quando si arrabbia. Quanto alla Champions, la definisce un sogno e tiene distinta l’ambizione dal traguardo immediato.
«Ma ora comunque conta vincere domani, questa è l'unica priorità».
L’appuntamento è per mercoledì 21 ottobre alle 21 a San Siro. Lo Shakhtar arriva imbattuto in questa Champions e con quattro punti, come ricorda la UEFA: un avvio che dà sostanza alla cautela del tecnico, convinto di trovare avversari pronti a cercare protagonismo anche in trasferta. All’Inter chiede determinazione e atteggiamento, per conquistare il primo successo europeo della stagione.
Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo
Prossima partita: Inter-Shaktar, Mercoledì 21 ottobre alle 21:00. Orario, TV e probabili formazioni
Fonti
- Gianluca Di Marzio · 20/10
- Inter · 20/10
- Sky Sport · 20/10
- Sportmediaset · 20/10
- Tuttosport · 20/10
- UEFA




