Corvino: Toni all’Inter per 25 milioni, mancò la firma viola
A Scacchiere nerazzurro, l’ex dirigente del Lecce ricostruisce l’affare: documenti pronti, poi lo stop dei Della Valle con Calciopoli.
Copertina generata con IA. Da una foto di Photojournalist Roberto Vicario, CC BY-SA 3.0L’Inter aveva già firmato i documenti per acquistare Luca Toni dalla Fiorentina: è il retroscena raccontato da Pantaleo Corvino nel podcast Scacchiere nerazzurro, format de L’Interista. Il dirigente, che ha concluso la sua esperienza alla guida dell’area tecnica del Lecce, ricorda un’operazione da 25 milioni di euro rimasta in attesa dell’ultima firma, quella del club viola.
Pantaleo Corvino, podcast Scacchiere nerazzurro «Mancava solo la firma della Fiorentina, perché con Lele Oriali avevamo già il bollo firmato dell'Inter per 25 milioni di euro. Poi scoppiò Calciopoli e la famiglia Della Valle decise di non apporre la firma in quella stessa giornata.»
Il centravanti aveva conquistato la Scarpa d’Oro nel 2006 grazie ai 31 gol segnati in campionato nella prima stagione con la Fiorentina. Un rendimento che aiuta a leggere il peso dell’investimento ricordato da Corvino: i nerazzurri stavano cercando di assicurarsi un attaccante appena premiato per i suoi numeri ai vertici del calcio europeo.
Toni rimase a Firenze e il trasferimento al Bayern Monaco arrivò nel maggio 2007, dopo due campionati in viola chiusi con 47 reti complessive. Fu dunque la Germania, un anno dopo il mancato approdo all’Inter, la destinazione successiva del centravanti.
Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo
Prossima partita: Bologna-Inter, Sabato 17 ottobre alle 18:00. Orario, TV e probabili formazioni
Fonti
- Corriere dello Sport · 15/10
- FIGC
- UEFA




