Ferri, 45 anni fa l'esordio: l'Inter lo ricorda nel suo podcast
Internazionale Morning Club ripercorre il debutto dell'11 ottobre 1981 contro il Cesena e il legame con Bergomi dell'attuale Club Manager.
Fu Bersellini a mandarlo in campo al posto di Pasinato, in un Inter-Cesena: l'11 ottobre 1981 cominciava la carriera in prima squadra di Riccardo Ferri. A quarantacinque anni da quella partita, il club gli dedica la puntata odierna di Internazionale Morning Club, tornando alle origini di un percorso che avrebbe portato il difensore a disputare 418 gare in nerazzurro.
Il racconto parte ancora prima dell'esordio, dai viaggi verso gli allenamenti del settore giovanile. Ferri arrivava da Castelnuovo, vicino a Crema, e sul pulmino che accompagnava quei tredicenni all'Inter conobbe Giuseppe Bergomi. Un'amicizia nata da ragazzi e proseguita per tutta l'avventura nella prima squadra, fino a ritrovarsi insieme con la Coppa Uefa in mano nella sera del suo addio.
Il posto da titolare non arrivò subito: dopo il debutto ci furono ancora un paio di stagioni in panchina, prima di diventare un riferimento della difesa per oltre un decennio. Nelle tredici stagioni interiste Ferri fu protagonista dello Scudetto dei Record del 1989 e vinse due Coppe Uefa. Il ricordo del club ne sottolinea l'abilità nell'anticipo e nella marcatura a uomo, in anni in cui gli attaccanti da affrontare si chiamavano Van Basten, Careca e Vialli. L'ultima presenza fu contro il Salisburgo, nella finale di Coppa Uefa che accompagnò il saluto a San Siro.
Il rapporto con l'Inter è proseguito anche dopo il campo. Per diversi anni Ferri è stato Ambassador del club, che il 25 luglio 2022 ne ha annunciato la nomina a Club Manager della prima squadra. È il ruolo che ricopre ancora oggi, tornando in panchina con una funzione diversa da quella del ragazzo lanciato da Bersellini.
Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo




