I nerazzurri trasformano in gol il 9,1% delle conclusioni in Serie A. Nella graduatoria seguono la Roma, al 9,3%, mentre il Milan guida il confronto con circa l’11%.
L’Inter ha segnato 15 gol su 165 tiri effettuati in Serie A, con una percentuale di conversione del 9,1%. Nella graduatoria riportata sull’efficacia delle conclusioni, i nerazzurri si collocano alle spalle della Roma, che raggiunge il 9,3%. Il Milan guida il confronto con circa l’11%, ottenuto attraverso 10 reti su 90 tentativi: un totale di gol inferiore a quello interista, ma una percentuale più alta di tiri trasformati in reti.
La trasferta di Cagliari offre un esempio del rapporto tra conclusioni e gol dell’Inter. Il 30 agosto i nerazzurri hanno effettuato 31 tiri, segnando però una sola volta. A decidere la partita è stato Calhanoglu, la cui rete è bastata per ottenere la vittoria: tante conclusioni, ma un solo gol nel successo in trasferta.
Le ultime tre gare di campionato hanno invece portato dieci reti complessive. L’Inter ha battuto il Napoli per 3-2 e l’Udinese per 5-3, prima del pareggio per 2-2 contro la Roma. Questa sequenza ha alimentato il bottino offensivo nerazzurro con almeno due gol in ciascuna partita.
Il principale marcatore interista in questa Serie A è Lautaro Martínez, autore di quattro reti. Due sono arrivate proprio nell’ultima sfida contro la Roma. Il suo contributo si inserisce in un attacco che già dopo quattro giornate aveva mandato a segno nove giocatori diversi, il numero più alto del campionato.
Dopo quattro giornate, l’Inter guidava anche la graduatoria delle grandi occasioni create, con 21. Al 4 ottobre i nerazzurri sono secondi con 13 punti dopo cinque partite, a pari punti con Roma e Lazio. Il bilancio è di quattro vittorie e un pareggio: la conversione al 9,1% si accompagna dunque a un avvio di campionato ancora senza sconfitte.
Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo

