Giovanili e Women

Lavelli, il ricordo di San Siro e il preferito Milito

Nel Matchday Programme di Inter-Brugge, l’attaccante dell’Under 23 ripercorre gli esordi e il titolo Primavera: la costanza guida la sua crescita.

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Per Matteo Lavelli, il primo ingresso in campo con la maglia nerazzurra è stato il momento in cui ha cominciato a credere di poter diventare un calciatore. L’attaccante classe 2006 dell’Under 23 lo ricorda nel Matchday Programme dedicato a Inter-Club Brugge, intrecciando il proprio percorso con il tifo per l’Inter.

Matteo Lavelli, Matchday Programme di Inter-Club Brugge «Sono interista da sempre, quando ho esordito con questa maglia ho capito che sarei potuto diventare un calciatore. Da piccolo il mio giocatore preferito era Diego Milito».

Il suo percorso era cominciato a Villanova, il suo paese, nella Vibe Ronchese. Allora giocava in difesa, dove riusciva comunque a segnare qualche gol, e aveva Cristiano Ronaldo come idolo. Tra i risultati ottenuti, mette al primo posto il campionato Primavera 2024/25: nella finale vinta contro la Fiorentina contribuì anche con una rete.

Il debutto tra i professionisti contro l’Alcione e quello in prima squadra occupano un posto diverso nei suoi ricordi: bello il primo, speciale quello a San Siro. Quest’ultimo arrivò a gennaio 2026 contro il Bologna: Chivu, che lo aveva già allenato nelle giovanili, lo mandò in campo all’83’ al posto di Thuram, accanto a Pio Esposito.

«La qualità che più mi ha aiutato a crescere è la costanza: cerco sempre di migliorare ogni giorno».

Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo

Fonti

  1. FCInterNews · 13/10
  2. Inter.it