Shakhtar, ali e inserimenti: le insidie per l'Inter in Champions
Quattro punti in Europa e otto vittorie su nove in campionato: la squadra di Turan arriva a San Siro con qualità sugli esterni e spazi da concedere.
Copertina generata con IA. Da una foto di HakanIST, CC0Dopo la vittoria di Bologna, l’Inter torna alla Champions con la classifica ancora ferma a zero punti. Mercoledì 21 ottobre alle 21, a San Siro, troverà uno Shakhtar già a quota quattro: 1-1 sul campo del PSV e successo per 3-1 sull’AEK Atene. L’analisi pubblicata dal club nerazzurro descrive un avversario che cerca il possesso e attacca con molti uomini, esponendosi però quando perde il pallone.
Arda Turan, sulla panchina ucraina dal maggio 2025, ha conquistato nella scorsa stagione il sedicesimo titolo nazionale del club e raggiunto la semifinale di Conference League. La partenza in campionato conferma il rendimento: otto vittorie nelle prime nove giornate, 20 gol fatti e cinque subiti. La rosa ha un’età media di 24 anni e una forte componente brasiliana, dentro un sistema che dal 4-3-3 può passare al 4-2-3-1 o al 4-1-4-1.
Il pericolo nasce soprattutto dalle fasce. Mendoza ha segnato sia al PSV sia all’AEK partendo da sinistra, rientrando sul destro e mirando al palo lontano. Sull’altro lato Alisson Santana ha procurato il rigore e servito l’assist a Vinícius Tobias nella vittoria sui greci. Le mezzali accompagnano l’azione fino a occupare posizioni da trequartisti, aumentando le soluzioni per gli esterni; al centro dell’attacco Kaua Elias può aprire spazi e favorire gli inserimenti.
È proprio la quantità di uomini portati avanti a offrire una possibile strada all’Inter. Secondo l’analisi nerazzurra, superata la prima pressione si aprono varchi tra centrocampo e difesa e alle spalle dei terzini. Il pareggio del PSV, al 48’, è arrivato su un cross basso da sinistra e sull’inserimento centrale di Sergiño Dest. In Europa, inoltre, il possesso medio dello Shakhtar scende dal 65% del campionato al 50%, mentre gli xG passano da 1,98 a 0,94 per partita.
Tra i precedenti di San Siro c’è il 2-0 del 24 novembre 2021, firmato dalla doppietta di Edin Dzeko, nella serata che portò l’Inter agli ottavi. Questa volta l’obiettivo immediato è raccogliere i primi punti della fase campionato: davanti ci sarà una squadra reduce dal primo successo europeo stagionale, capace di ribaltare il campo con la velocità delle sue ali.
Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo
Prossima partita: Inter-Shaktar, Mercoledì 21 ottobre alle 21:00. Orario, TV e probabili formazioni
Fonti
- Inter · 19/10




