Stankovic: l'Inter in famiglia, Chivu e il ricordo di Mihajlovic
A DAZN il centrocampista racconta il legame con l'Inter, la crescita lontano da Milano e gli insegnamenti di Chivu. Poi il ricordo di Mihajlovic.
Foto: Вячеслав Евдокимов, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia CommonsPer Aleksandar Stankovic la maglia dell'Inter è una cosa di famiglia e un sogno coltivato fin da bambino. Nell'intervista a DAZN il centrocampista ha raccontato il significato personale della nerazzurra, partendo anche dai ricordi vissuti accanto al padre Dejan. Tra questi ci sono i festeggiamenti per il Triplete del 2010 a Madrid, ai quali partecipò all'età di cinque anni.
Nel percorso dentro il settore giovanile, il ricordo più bello resta il primo posto conquistato con la Primavera: è il traguardo che ha chiuso la sua formazione nel vivaio nerazzurro e ha aperto le porte delle esperienze lontano da Milano, il via alle stagioni con cui ha proseguito il proprio percorso nel calcio professionistico.
Le due tappe sono state i prestiti a Lucerna e al Club Bruges, esperienze a cui Stankovic ha attribuito un ruolo importante nella propria crescita. Con il club belga ha vinto il campionato e disputato la Champions League, chiudendo il 2025/26 con 55 presenze, 9 gol e 5 assist fra campionato, coppa nazionale e Champions. Il rendimento per cui, il 5 giugno 2026, l'Inter ha esercitato la recomupa e lo ha riportato a Milano con un contratto fino al 30 giugno 2031.
Tra gli insegnamenti ricevuti, Stankovic ha ricordato quello di Cristian Chivu: «Mi ha sempre detto di non aver paura di giocare a calcio, di fare quello che so e di non dover dimostrare niente a nessuno». Un consiglio che il centrocampista ha richiamato nel raccontare il rapporto con l'allenatore, in una stagione fin qui limitata a due presenze e 15 minuti in Serie A.
Il ricordo di Sinisa Mihajlovic riguarda invece la sfera più personale. Aleksandar lo ha descritto come un secondo padre, mentre per il padre Dejan era un fratello maggiore. Nel suo racconto, Mihajlovic occupa così un posto nella storia della famiglia, attraverso il rapporto costruito con entrambi.
Del padre, Aleksandar prova anche a riprodurre i celebri gol al volo contro Genoa e Schalke 04. Ha raccontato di tentare quei gesti di nascosto in allenamento: un dettaglio che porta il rapporto con Dejan dai ricordi d'infanzia al lavoro quotidiano sul campo.
Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo
Fonti
- FCInter1908 · 07/10


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