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Inter, i conti Champions: per gli ottavi il riferimento è 16 punti

La Gazzetta ricostruisce le soglie delle ultime due edizioni: dopo due ko, ai nerazzurri servirebbero cinque vittorie e un pari per quota 16.

Copertina generata con IA: Cristian Chivu con la maglia dell’Inter e il pallone in manoCopertina generata con IA. Da una foto di Майоров Владимир, CC BY-SA 3.0

Le sconfitte contro Real Madrid e Brugge hanno lasciato l’Inter senza punti dopo due giornate di Champions League. Restano sei partite per recuperare terreno e la Gazzetta dello Sport mette a confronto i risultati delle prime due edizioni della fase campionato: il riferimento per evitare i playoff è quota 16, mentre il punteggio necessario per restare tra le prime 24 è cambiato da una stagione all’altra.

Nel 2024/25 l’Aston Villa ha conquistato l’ottavo posto con 16 punti, lasciando l’Atalanta nona a 15. Alla stessa quota dei bergamaschi si erano fermati anche Borussia Dortmund, Real Madrid, Bayern Monaco e Milan, tutti costretti ai playoff. Nel 2025/26, ricorda il quotidiano, il Manchester City ha occupato l’ultimo posto utile per la qualificazione diretta ancora con 16 punti; il Real Madrid, a 15, è rimasto nono.

Per l’Inter raggiungere quel riferimento richiederebbe cinque vittorie e un pareggio nelle sei gare rimaste: è lo scenario indicato dalla Gazzetta per puntare alle prime otto con un ragionevole margine. Il regolamento UEFA distingue i due percorsi: le prime otto accedono direttamente agli ottavi, mentre dal nono al ventiquattresimo posto si passa attraverso un playoff di andata e ritorno. Le soglie delle annate precedenti restano quindi un termine di confronto, non una garanzia per questa classifica.

Più variabile il limite per proseguire attraverso gli spareggi. Nel 2024/25 il Brugge è arrivato ventiquattresimo con 11 punti, mentre lo Stoccarda è stato eliminato a 10. Nel 2025/26 al Benfica ne sono bastati nove; PSV, Athletic Bilbao, Napoli e Copenaghen sono rimaste fuori a otto. Secondo la valutazione del quotidiano, tre successi e due pareggi darebbero all’Inter maggiore tranquillità. Fermarsi a tre vittorie, invece, significherebbe affidarsi anche ai risultati delle altre squadre: nelle prossime sei giornate conterà costruire un margine oltre la soglia minima delle ultime edizioni.

Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo

Fonti

  1. Gazzetta dello Sport · 14/10
  2. UEFA

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