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Pastore: la miglior Inter degli ultimi sette anni

A Fontana di Trevi, il giornalista premia il gioco e la gestione di Chivu: Carlos Augusto simbolo di una squadra che vuole competere su ogni fronte.

Copertina generata con IA: Cristian Chivu in campo con la maglia della selezione romenaCopertina generata con IA. Da una foto di Nuță Lucian from Cluj-Napoca, Romania, CC BY-SA 2.0

La qualità del gioco e la capacità di distribuire le energie lungo la stagione sono le ragioni del giudizio di Giuseppe Pastore sull’Inter di Cristian Chivu. A Fontana di Trevi il giornalista considera questa squadra la migliore degli ultimi sette anni e vede un gruppo che può puntare a tutte le competizioni, pur collocandolo ancora un gradino sotto le grandi della Champions.

Giuseppe Pastore, Fontana di Trevi «L'Inter è, secondo me, ingiocabile. Ma non deve dirlo.»

Nel suo ragionamento, il salto parte dall’identità costruita con Simone Inzaghi: un’Inter apprezzata anche per lo spettacolo, dopo essere stata a lungo associata soprattutto a difesa, ripartenze e capacità di soffrire. Chivu, secondo Pastore, sta proseguendo e rafforzando quel percorso. Il riferimento ai dieci marcatori diversi serve a descrivere un contributo offensivo distribuito. Il tecnico arriva inoltre dallo scudetto conquistato nella sua prima stagione sulla panchina nerazzurra, il ventunesimo della storia del club.

La gestione del minutaggio è l’altro elemento su cui insiste il giornalista. Il risparmio di mezz’ora a Thuram e ad altri giocatori viene letto come una scelta orientata alle cinquanta partite, anziché alla sola gara del momento. Pastore interpreta anche la reazione dopo gli errori iniziali come un segnale di fiducia collettiva: richiama la risposta allo svantaggio di due reti a Roma e indica in Carlos Augusto il simbolo di una consapevolezza che coinvolge anche chi non è tra i protagonisti più celebrati.

«Il simbolo dell'Inter di quest'anno è Carlos Augusto.»

La prospettiva è quella di restare competitivi fino a maggio su ogni fronte. Per Pastore il gruppo ha imparato dalla delusione di due stagioni fa e dal successivo consolidamento: l’ambizione di fare tutto deve convivere con la lucidità, senza diventare una promessa di vittorie. Anche il confronto con City, Arsenal, Bayern, Real Madrid e Barcellona resta una possibilità da costruire, con il peso degli episodi che il giornalista riconosce alla Champions.

Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo

Fonti

  1. FCInter1908 · 13/10
  2. Lega Serie A

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