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D’Ambrosio: fiducia in Chivu e nelle ambizioni europee dell’Inter

Alla Gazzetta l’ex difensore sostiene il tecnico e il gruppo a zero punti in Champions. E indica Bonny tra le risorse senza Lautaro.

Copertina generata con IA: Danilo D’Ambrosio con la maglia dell’InterCopertina generata con IA. Da una foto di Football.ua, CC BY-SA 3.0

Il percorso in Champions è partito in salita, ma per Danilo D’Ambrosio le difficoltà non devono ridimensionare gli obiettivi nerazzurri. Nell’intervista alla Gazzetta dello Sport, l’ex difensore riconosce all’Inter una mentalità rimasta intatta attraverso i cambi di allenatore: il punto da cui ripartire contro lo Shakhtar, con la squadra ancora a zero punti e l’obiettivo dell’accesso diretto agli ottavi.

Danilo D’Ambrosio, intervista alla Gazzetta dello Sport «L’Inter non fa, comunque, la comparsa, ha le ambizioni di una big».

La fiducia nel tecnico nasce anche dall’averlo osservato al lavoro con la Primavera. D’Ambrosio considera quell’esperienza importante per il dialogo di Chivu con i giocatori e ne apprezza preparazione e attenzione ai dettagli. Quanto ai rischi dello stile aggressivo, ritiene che l’equilibrio debba essere costruito insieme da allenatore e squadra, facendo leva su difensori capaci di accettare l’uno contro uno.

«E poi mi piace la sua comunicazione: parla da vincente, ha personalità. Anche i campioni lo percepiscono».

Il precedente personale è il 5-0 nella semifinale di Europa League del 2020, con le doppiette di Lautaro e Lukaku e la sua rete. D’Ambrosio lo considera il gol più importante della carriera e legge in quei giorni trascorsi sempre insieme, durante il torneo a porte chiuse, l’origine della successiva crescita europea. Ricorda però anche l’eliminazione dalla Champions nella stagione seguente: l’organizzazione dello Shakhtar e la qualità dei suoi brasiliani restano, a suo giudizio, motivi per tenere alta l’attenzione.

La difesa del gruppo passa da Bastoni, elogiato per la reazione alle critiche e considerato una risorsa per il club e la Nazionale, e da Barella, di cui sottolinea la leadership attraverso l’esempio. D’Ambrosio oggi lavora nel settore giovanile nerazzurro, seguendo i ragazzi fino alla Primavera insieme all’area educational: un ruolo nel quale porta l’esperienza delle nove stagioni interiste, dal 2014 al 2023.

In attacco l’assenza di Lautaro toglie un trascinatore, ma l’ex nerazzurro invita a guardare anche oltre Pio e Thuram. Il nome su cui richiama l’attenzione è Bonny, per l’impatto avuto a Bologna: un’altra soluzione sulla quale contare nella ricerca dei primi punti europei.

Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo

Prossima partita: Inter-Shaktar, Mercoledì 21 ottobre alle 21:00. Orario, TV e probabili formazioni

Fonti

  1. Gazzetta dello Sport · 21/10
  2. Inter

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