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Rat: la calma di Chivu e la disciplina di Mkhitaryan

Alla Gazzetta, l’ex compagno di nazionale del tecnico elogia le sue scelte e racconta le abitudini dell’armeno ai tempi dello Shakhtar.

Copertina generata con IA: Răzvan Raț con la divisa della nazionale rumenaCopertina generata con IA. Da una foto di Clément Bucco-Lechat, CC BY-SA 3.0

Razvan Rat ritrova due pezzi della propria carriera nella sfida tra Inter e Shakhtar: Cristian Chivu, con cui ha condiviso dieci anni nella Romania, e Henrikh Mkhitaryan, suo compagno per tre stagioni a Donetsk. Nell’intervista alla Gazzetta dello Sport, l’ex difensore oggi nel consiglio di amministrazione del Genoa offre un ritratto dei due nerazzurri costruito sulla frequentazione quotidiana, tra campo e ritiri.

Il giudizio sull’allenatore parte da lontano: Rat sostiene di averne intravisto già da calciatore le qualità per la panchina. Ne sottolinea disciplina e intelligenza, ma soprattutto la capacità di leggere rapidamente il gioco e scegliere come intervenire. Alla stima tecnica si aggiunge un’amicizia coltivata anche fuori dal campo, con le cene insieme negli anni della nazionale.

Razvan Rat, intervista alla Gazzetta dello Sport «Abbiamo giocato insieme 10 anni: dei due, lui era quello calmo, io quello più rabbioso».

Il ricordo di Mkhitaryan passa invece dalle abitudini che accompagnavano gli allenamenti. L’armeno abitava nel centro sportivo dello Shakhtar, una struttura dotata anche di cinema, lavanderia e ristorazione a ogni ora. Secondo Rat, non sentiva il bisogno di trasferirsi in centro: aveva già tutto a disposizione. La sua giornata cominciava alle 8 e si chiudeva con le luci spente alle 22, una cura del recupero che aveva colpito anche il compagno della camera accanto.

«Il calciatore più professionale che io abbia mai visto. […] Mi ha insegnato l’importanza del riposo, perché durante i ritiri avevamo le camere vicine».

Proprio a Donetsk, sotto Mircea Lucescu, il centrocampista costruì una tappa decisiva della sua crescita: il profilo pubblicato dall’Inter al suo arrivo ricorda i 29 gol della stagione 2012/13. Rat sarà a San Siro per la sfida, diviso tra il passato ucraino e il legame con Chivu: ha detto che non saprà per chi esultare. Ha però indicato nel Genoa il centro del suo presente.

Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo

Prossima partita: Inter-Shaktar, Mercoledì 21 ottobre alle 21:00. Orario, TV e probabili formazioni

Fonti

  1. Gazzetta dello Sport · 21/10
  2. Inter

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