Leko sfida l’Inter senza cambiare filosofia: Forbs da valutare
Il tecnico del Brugge punta a vincere a San Siro e conferma i dubbi su Forbs. Elogi al 3-5-2 nerazzurro e a Sommer nella conferenza della vigilia.
Copertina generata con IA. Da una foto di Tom Pelgrims, CC BY-SA 4.0Il Club Brugge arriva a San Siro dopo la sconfitta con l’Aston Villa, ma Ivan Leko non prepara una squadra che rinunci alle proprie idee. Nella conferenza stampa della vigilia, l’allenatore dei belgi ha indicato il limite della preparazione: un solo allenamento a disposizione, troppo poco per modificare la filosofia di gioco. L’obiettivo resta cercare un risultato contro l’Inter, pur riconoscendo la difficoltà di imporre il proprio calcio.
Ivan Leko, conferenza stampa «Avremo coraggio, ma saremo anche furbi: ho tanta fiducia nei miei giocatori.»
La stima per i nerazzurri parte dagli anni di Inzaghi e riguarda soprattutto il loro 3-5-2. Leko si considera un estimatore del modulo, con cui ha giocato per gran parte della carriera, e vede nella sua interpretazione da parte dell’Inter una delle migliori mai osservate. Il tecnico sostiene di aver individuato i punti in cui provare a colpire, senza presentare la sfida come semplice. Dal secondo tempo contro l’Aston Villa ricava invece fiducia nel potenziale dei suoi.
Il dubbio più concreto riguarda Forbs. Il giocatore ha svolto una parte dell’allenamento e la sua disponibilità resta legata alle condizioni al risveglio del 13 ottobre. Anche il lavoro collettivo ha risentito della sosta: Leko ha ricordato di non aver avuto il gruppo completo per due settimane e mezzo a causa degli impegni con le nazionali. La prova del 10 ottobre gli ha però restituito segnali positivi sulla capacità di giocare secondo le proprie idee.
«Forbs? Non promette male. Ha fatto una parte dell’allenamento, vediamo domani come si sveglierà.»
Per Sommer, ex nerazzurro, la vigilia porta anche un riconoscimento personale: il suo allenatore lo descrive come un leader dentro e fuori dal campo e si aspetta gli applausi dei tifosi interisti. Il portiere è centrale anche nel piano della partita, perché Leko prevede che serviranno interventi decisivi oltre ai gol. Il 13 ottobre alle 21 l’Inter giocherà la prima gara casalinga della sua Champions: il Brugge intende affrontarla mantenendo la propria identità.
«Sommer: È un top, un leader dentro e fuori dal campo. Domani riceverà tanti applausi dai tifosi nerazzurri, se lo merita.»
Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo
Fonti
- FCInter1908 · 12/10
- TuttoMercatoWeb · 12/10
- FCInterNews · 12/10
- ANSA · 12/10
- Sportmediaset · 12/10
- Inter.it




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