Sommer difende Martínez: addio all’Inter deciso insieme
Alla Gazzetta, lo svizzero respinge le critiche al suo successore e spiega la separazione dal club alla vigilia della sfida con il Bruges.
Foto d'archivio, 2018, con la Svizzera. Foto: Эдгар Брещанов, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia CommonsIl passaggio di consegne in porta è al centro dell’intervista di Yann Sommer alla Gazzetta dello Sport. Il portiere del Bruges non condivide i giudizi negativi su Josep Martínez: dopo aver seguito alcune partite, ritiene che il suo successore stia facendo bene e sottolinea quanto pesi la pressione di giocare nell’Inter. Ricorda inoltre il buon rapporto costruito a Milano e accoglie con soddisfazione la sua occasione in Nazionale.
Yann Sommer, intervista alla Gazzetta dello Sport «Ho visto alcune partite e non sono d’accordo con i giudizi: sta facendo bene, ma giocare nell’Inter è difficile, c’è pressione.»
Quanto alla propria partenza, il 37enne esclude di essere rimasto deluso dal mancato rinnovo. Il trasferimento a parametro zero in Belgio è arrivato dopo tre stagioni nerazzurre, due scudetti e quattro trofei complessivi. Un percorso iniziato nell’agosto 2023, quando l’Inter lo acquistò a titolo definitivo dal Bayern Monaco, e concluso con una scelta che il portiere descrive come condivisa, senza compromettere il rapporto con il club.
«Ne abbiamo parlato insieme e sia il club sia io abbiamo deciso che fosse il momento giusto per separarci.»
Sommer continua a seguire anche l’attacco nerazzurro e vede in Pio Esposito una risorsa diversa da Lautaro e Thuram. Ne apprezza umiltà, potenza e fisicità, e si aspetta che giochi tante partite. Nella squadra che ritroverà riconosce ancora un’identità aggressiva ed europea, arricchita da nuovi giocatori di qualità ed esperienza: per lo svizzero ci sono i mezzi per puntare al successo nella massima competizione continentale.
«L’Inter ha la qualità per vincere la Champions.»
Il 13 ottobre, nella seconda giornata della fase campionato, toccherà però al Bruges provare a fermarla a San Siro. Sommer descrive i belgi come un gruppo di giovani di qualità e nazionali, con meno esperienza ma forte carattere. Per battere una grande squadra, avverte, serviranno la giornata giusta e attenzione ai dettagli. Il legame con Milano resta, così come i ricordi della notte contro il Barcellona e delle feste sul pullman, ma il suo obiettivo adesso è vincere con la nuova squadra.
Pubblicato dalla redazione di Only Inter Fans. Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Come lavoriamo
Fonti
- FCInter1908 · 12/10
- Gazzetta dello Sport · 12/10
- FCInterNews · 12/10
- Passione Inter · 12/10
- Sportmediaset · 12/10
- Internews24 · 12/10
- Gianluca Di Marzio · 12/10
- TuttoMercatoWeb · 12/10
- Inter.it

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